In consiglio di Municipio8 del 14/09 i ragazzi della Montello chiedono che venga valorizzato il loro percorso di integrazione. Il presidente Zambelli fissa con loro un incontro. 

Intervento di Jennifer in consilgio 

Buona sera signore e signori il mio nome é Jennifer W Kamara vengo dalla Sierra Leone e vivo al CAS Montello, che purtroppo sta per chiudere.

Questa è la ragione per cui siamo qui oggi. 

A nome delle donne della Montello sono venuta qui oggi per dire perché non vogliamo la chiusura del campo. 

Vorremmo continuare a stare a Milano perché qui i bambini hanno iniziato la scuola e fatto amicizia. Qui abbiamo amici, facciamo volontariato, alcuni di noi lavorano o seguono corsi professionali o di lingua italiana. 

Per quanto mi riguarda io porto avanti la mia passione per la moda e partecipo a Miss Africa Italia che sará questo novembre. Smettere di vivere a Milano, significherá perdere tutto quello che avevamo fino ad ora.

Le nostre pratiche per ottenere i documenti le abbiamo avviate a Milano e continueranno qui, anche se verremo spostati in altre cittá.

Non vogliamo perdere tutto quello che abbiamo intrapreso e ricominciare da capo, sarebbe stressante e frustrante. Saremo mentalmente, socialmente e fisicamente disturbati per esempio, mia sorella è malata, preoccupata, non riesce a mangiare a causa della paura del trasferimento. Socializzare con le persone ci ha aiutato a imparare l’italiano più velocemente. 

Vorremmo provare a farvi capire perché vogliamo restare. Grazie.
Good evening ladies and gentlemen i am Jennifer W Kamara a Sierra Leoneian who live in progetto Montello which is about to close. This is the reason we are here today . Unbehalf of the women in Montello I stand here today to say why we dont want the closure of the camp. Also we need to stay around Milan because we go school here especially the children start school here. Here we have friends and also we are part of zona 8 solidarity, we do volunteering, we have jobs some have courses and as for me am into modelling and I will be computing for miss Africa Italy which is on November so if we go out of Milan we will loose everything we had till now.

Our document process started in Milan and we’ll continue here even if they move us . We don’t want to loose everything we worked for and start all over again it’s stressful and frustrating. We will be mentally, socially and physically disturbed for example my sister is sick, worried , stressed , she couldn’t eat because of the fear of the transfer . By socializing with people we have been helped to learn the Italian faster. So please try to understand why we want to stay.Thank you.
Intervento di Kahlilou in consiglio 

Buonasera fratelli e sorelle, madri e padri.
Sono qui per rappresentare i Black Panthers FC una squadra di calcio formata da migranti, che ha sede qui a Milano. 

L’abbiamo creata perche ci aiutasse a costruire amicizie, inoltre ci ha dato occasione di conoscere questa cittá e le persone che ci vivono. 

Oggi il nostro più grande problema è che abbiamo letto sui giornali che ci vogliono spostare fuori da Milano. Questo rovinerà tutto ciò che abbiamo costruito, e ci rende tristi da giorni.

Chiediamo a tutt* voi di aiutarci e apprezzeremo tutto ciò che può aiutarci a risolvere questo problema. 

grazie a ciascuno di voi.

Good evening brother’s and sister’s mother’s and father’s 

I am here representing the

Black Panthers FC a football team formed by migrants here in Milano.

We create it to help ourselves to build friendship with the citiziens and gave us opportunities to know Milan and the people who lived here.

Today our biggest problem is that we read on the newspapers that they want to divede us in different place outside Milan.

This will spoil us from everything that’s why since days we are sad.

We will appreciate everything that can help us to solve this problem.

so thanks each one. ciao Grazie a tutti

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Brevi considerazioni sull’operazione di polizia di ieri in Stazione Centrale

Due appunti su quanto è successo ieri a stazione Centrale :Il problema non è, ovviamente che si facciano i controlli, ma la sproporzione di forze usate: perché così tanti poliziotti, alcuni addirittura a cavallo, macchine, camionette, elicotteri?

Perché chiudere gli accessi alla stazione ed addirittura alla metro? Io non ho alcuna esperienza in polizia, ma  penso che chi in stazione c’era abbia temuto un fortissimo pericolo vedendo tutte quelle forze dell’ordine.  Indi uno spiegamento così massiccio oltre ad essere costosissimo, (mi ricordo che si parlava di 20’000 euro per sgombero sugli sgomberi dei campi rom di Salvini ed erano solo un centinaio di poliziotti con cani senza cavalli né camionette, né elicotteri) genera più paura che senso di sicurezza perché dá l’idea di una situazione fuori controllo. 

I risultati sono miserevoli: Radio Popolare parla di 40 persone portate in questura di cui nessuna fermata, nessuna incriminata, nessuna denuncia o arresto insomma ed addirittura alcuni  richiedenti asilo che hanno ricevuto la notizia che la loro domanda era stata accettata durante i controlli. 

Se lo scopo era spostare le persone straniere da davanti a centrale probabilmente per qualche giorno l’effetto deterrente funzionerà, se era dimostrare che la polizia aveva il controllo dell’area dopo l’episodio scandaloso di cui ho appreso solo ieri relativo all’aggressione alle forze dell’ordine si é data una dimostrazione di forza, ma indiscriminata ed ai danni di gente che è poi stata riconosciuta del tutto regolare. Mentre non so se sono stati denunciati ed identificati gli autori di quell’episodio pazzesco. 

A monte di tutto il problema enorme della Bossi Fini per cui perdi il permesso di soggiorno se perdi il lavoro e non puoi essere assunto e regolarizzato (se non aspettando un decreto flussi) se non hai il permesso di soggiorno. Ci sono sempre più irregolari che sono tali perché sono all’interno di questo incubo burocratico e dunque sono qui da anni e lavorano in nero. 

L’operazione di ieri mi è parsa mastodontica quanto inefficace:capisco il fatto che si voglia un intervento dello Stato centrale sulla gestione degli stranieri e dei controlli sugli stessi, ma così si fa solo un gran polverone ed i risultati mi sembrano davvero pochi. 

Montello il ricordo della grande paura per il quartiere nessun problema

L’accoglienza ai profughi alla caserma #Montello e la rete di solidarietà che gli si è creata attorno ha prosciugato nei cittadini della zona paure e pregiudizi ed ora anche ci ha raccolto firme contro ora dice che con l’arrivo dei profughi nulla è cambiato in peggio nella zona. Resta una situazione da monitorare ma per ora mi sembra un bel risultato un esempio di lavoro coordinato per una buona accoglienza #versoil20maggio #Open8#zona8solidale #Municipio8 #zona8puó

Qui trovate l’articolo di Zita Dazzi.

Finalmente verso una festa dentro la caserma Montello!

Grazie alla tenacia di tanti amici la caserma #Montello si aprirà alla cittadinanza che vi terrà dentro una festa con musica a dibattiti per con e per i profughi. Previsto anche un torneo di calcio. In tempi di chiusura e muri, un bel segnale! Bravi gli amici Zona8solidale! un grazie d’obbligo anche al Comune di Milano ed alla prefettura che hanno accolto la proposta !

#Municipio8 #zona8puó